BREVE STORIA SULLA  SARDEGNA
 
I primi abitanti della Sardegna vengono fatti risalire al periodo Neolitico, da allora la Sardegna ha avuto una Storia varia e soprattutto unica, l'isola è stata sempre difficile da conquistare per tutti, tuttavia dalle varie conquiste è nata quella che noi chiamiamo identità Sarda.
La Storia della Sardegna è molto curiosa, poichè non trova dei riscontri in nessun'altra regione italiana.
In numerose città odierne risultano ancora presenti numerosi reperti storici, di tantissime epoche storiche.
A tal proposito meritano di essere menzionati i Fantastici Nuraghi, delle splendide opere che ancora oggi sono meta di numerosi Turisti. 
 

I Nuraghi 

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La cultura nuragica risale al periodo compreso tra il 1700 ed il 1500 a.C.
Sono di questo periodo anche le famose domus de janas (case delle fate o streghe), che sono delle tombe collettive. 
I morti venivano sepolti anche nei dolmen, costituiti da lastre di pietra conficcate nel terreno e reggenti un lastrone di copertura.
L' era dei nuraghi è quella compresa tra il 1600 ed il 600 a.C.
Le opere architettoniche più affascinanti e per certi versi misteriose sono le famose torri nuragiche o nuraghi, realizzati con la tecnica della "falsa volta", in pratica sovrapponendo anelli di massi a secco sempre più vicini verso l'interno.
I nuraghi erano spesso costituiti da una sola torre, a due o tre piani, che successivamente fu rinforzata da altre torri e bastioni di difesa, per fronteggiare le invasioni di vari popoli mediterranei.
Qualche volta i nuraghi erano circondati da capanne fino a formare dei veri e propri villaggi.
Tra il 900 ed il 500 a.C. si sviluppano villaggi come Barumini, Serra Orrios, Tìscali (Oliena, NU) ed i santuari di Santa Cristina (OR), Santa Vittoria a Serri.
Sono di questo periodo le prime statuette di pietra ed i bronzetti.
I bronzetti nuragici, fusi da provetti artigiani, sono la prova dell'esistenza di una popolazione suddivisa in tribù che vivevano attorno ai nuraghi per difendersi sia dai nemici isolani sia da quelli esterni.
La società era guidata da un capo e dai sacerdoti e formata da contadini, artigiani, pastori e guerrieri.
Si praticava il culto delle acque nei templi a pozzo